LE DONNE NELLE GRANFONDO

Si sa, ormai si partecipa alle Granfondo solo per due ragioni: la salsa di pomodoro e le donne.

Prendiamo come esempio l’ultima Novecolli, le donne classificate tra percorso lungo e percorso medio, sono state 586, pari al 5,74% del numero totale dei concorrenti che hanno tagliato il traguardo: faccio fatica a immaginare altri sport nei quali la differenza sia così marcata.

Ma come mai allora l’aumento di quote rosa è così fortemente incoraggiato dagli organizzatori di Granfondo e società sportive in generale?

Come dicevo poco fa, faccio fatica a immaginare altri sport nei quali la differenza sia così marcata, proprio per questo motivo e per l’elevato grado di difficoltà di questa disciplina e della prestazione nel suo genere, le donne non sempre (quasi mai) si cimentano ad affrontarla individualmente.
Spesso si organizzano servendosi dell’aiuto di “gregari” tipici di ogni Granfondo che si rispetti. Basti pensare che mediamente per ogni donna che partecipa alla gara ci sono 4/5 gregari al seguito. Cifre importanti che devono fare riflettere. Vedere tante donne alle Granfondo significa vedere anche il triplo se non il quadruplo degli uomini.

Scene Felliniane insomma da mano sul sedere a spingere la propria compagna di squadra sù per le salite

Assolutamente sì, e d’altro canto è il bello di questo sport, c’è tanta poesia dietro a questo gesto così eroico e altruista, di chi non pensa solo per sè, alla mera prestazione ma si batte per la sua “donna” in squadra come solo i veri cavalieri sanno fare.
Senza considerare che un gregario deve essere pronto a tutto ivi comprese forature, rifornimenti, cambi borraccia, massaggi e tanto altro, insomma un vero e proprio tutto fare!

Dunque occorrerebbe stilare una classifica anche per il miglior Gregario?!

si credo proprio di si, sarebbe una bella idea !
una classifica del Gregario più valoroso però, visto che non è dato sapere il peso della donzella.
Sarebbe interessante sapere come prepara il suo allenamento alle Granfondo un gregario medio.

Dunque viva le Donne e viva lo Sport

Esatto e non dimentichiamo mai che l’aumento della presenza femminile nello sport in generale funge anche da termometro per capire se un paese gode di buona salute.

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